22 milioni di italiani non connessi: le strategie web marketing per colmare il gap

Written by Insem Webmarketing on . Posted in strategie web marketing, WEB MARKETING

  strategie web marketing e digital divide

Il 2014 offre un importante bilancio da cui partire per analizzare strategie di web marketing appropriate, facendo leva sulle potenzialità del settore web: sono circa 22 milioni gli italiani che non navigano su internet. I motivi sono svariati ma, come analizzato dal rapporto Istat ‘Cittadini e nuove tecnologie’,  a non usare gli strumenti offerti dal web è ben il 38,3% della popolazione italiana.

Il gap si registra principalmente tra i “non utenti” che comprendono la fascia di età tra il 65 ed i 74 anni, con picchi di non utilizzo (93,4%) tra gli over 65, mentre a non accedere ad internet é una larga fetta di minori dai 6 ai 10 anni, ovvero il 50% della fetta dei non utilizzatori.

I motivi principali del non utilizzo di internet sono:

 

  • mancanza di gradimento

 

  • non conoscenza dello strumento Internet

 

  • incapacità d’uso

 

  • impossibilità a connettersi per mancanza dei supporti necessari

 

Le differenze maggiori si registrano al centro sud ed isole con il 45,5% dei non utenti, mentre al centro nord a non navigare sul web  è circa un terzo della popolazione.

strategie web marketing e i non connessi

Considerando i dati appena elencati quello che emerge è un evidente gap nell’utilizzo degli strumenti web da parte di una consistente fetta di popolazione, rappresentata dagli over 65, che, un po’ per motivi generazionali ma anche per la mancanza di informazioni adeguate, faticano a familiarizzare con questo strumento. In più c’è un altro dato da prendere in considerazione, emerso dal rapporto Istat su menzionato e relativo al non utilizzo di internet: un motivo determinante dell’accesso agli strumenti web è dato dal crescere in una famiglia di genitori “connessi”, ovvero collegati ad internet e fruitori attivi di questo strumento. Infatti,  se entrambi i genitori non navigano anche la percentuale relativa ai figli non connessi tra gli 11 ed i14 anni sale al 40%. Nella stessa fascia di età, se entrambi i genitori risultano connessi, la quota sale al 6.7%.

Quello che risulta chiaro dal rapporto Cittadini e nuove tecnologie relativo all’anno 2014 è, partendo soprattutto dalle motivazioni espresse nel documento dalle varie fasce di cittadini coinvolti nello studio, che è possibile colmare il digital divide rilevato cercando di rendere l’utilizzo degli strumenti web più familiare e semplice nel suo utilizzo. Per quanto riguarda la fascia relativa ai minori dai 6 ai 14 anni, ad esempio, un uso intelligente dello strumento Internet potrebbe essere affrontato a partire dalla scuola, con il coinvolgimento dei genitori che nel rapporto sono considerati ” utenti non connessi”, ma anche dei genitori connessi al web che avrebbero il compito di vigilare e di indirizzare le scelte di navigazione dei propri figli.

Per quanto riguarda invece la fascia di non utilizzatori relativa agli over 65, questa offre diverse potenzialità per quanto concerne strategie web marketing, indirizzando questa fascia di persone verso scelte commerciali appropriate e targettizzate, conformi alle loro esigenze, offrendo anche numerosi vantaggi, ad esempio con l’e-commerce ed il recapito a domicilio di prodotti utili o l’acquisto di servizi direttamente on line, oppure con il supporto nella scelta di servizi alla persona anche di tipo medicale-assistenziale presenti sul web.

Senza dubbio sarebbe opportuno un piano governativo che garantisca risorse e strumenti adeguati e che avvicini queste fasce di non utilizzatori ad internet con aiuti ed incentivi alle imprese che operano in questo settore, colmando gli evidenti gap, come sarebbe importante approntare una strategia di comunicazione adeguata, utile a far conoscere e diffondere le potenzialità degli strumenti legati ad Internet.

 

 Fonte: Istat

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