Content Marketing Audience, come fare la differenza

Written by Insem Webmarketing on . Posted in strategie seo, WEB MARKETING

tamburelli_2Creare e condividere contenuti editoriali per conquistare clienti e monetizzare; questo il senso del Content Marketing. Tuttavia, non è semplice, o meglio, realizzare un blog è piuttosto facile, il problema è attirare l’ attenzione dei clienti che è complicato.

Partiamo da alcuni concetti base.

È necessario prestare attenzione alle tendenze popolari più recenti, analizzare le strategie dei concorrenti, proporre nuove idee, originali, in maniera costante, in modo da poter pubblicare  regolarmente e costruire un pubblico che si aspetta e desideri leggere i nostri post. Per alcuni marketer di contenuti, l’ostacolo è nella strategia di base, domande come “chi è il mio pubblico chiave?” o “quale  medium ho bisogno di utilizzare?” sono fondamentali¸ma per la maggior parte dei rivenditori di contenuti, il problema più grande è la creazione di contenuti di qualità in grado di fare la differenza.

 

 

Come mantenere un flusso costante di contenuti di qualità ed attirare visitatori? Alcuni consigli pratici:

  1. “Spezzare” i post. Non si tratta di “creare più contenuti” tanto quanto si tratta di utilizzare il contenuto che già si ha in modo più efficiente. Creare l’ attesa, una sorta di scrittura a puntate che rimanda all’ appuntamento successivo. Questa strategia rende partecipe il lettore ed offre un maggiore coinvolgimento.
  2. Individuare il target e creare un argomento di tendenza rilevante. Trovare la storia giusta è complicato, ma può far miracoli.
  3. Affidare la creazione di contenuti esternamente. Far curare il blog ad un’ agenzia web marketing specializzata, in grado di analizzare, scoprire, indagare, al fine di fare la scelta giusta, quella vincente per il vostro business.
  4. Rendere sempre più interessante il blog facendo sentire protagonista il pubblico. Avviare una gara o semplicemente invitare i lettori all’azione, chiedendo di scrivere o registrare una recensione, suggerire argomenti e temi per i quali sarebbe interessante avere un approfondimento. Prendere il meglio di queste risposte e pubblicarle gradualmente servirà ad aumentare la fedeltà dei lettori.
  5. Non avere paura di condividere. Le migliori strategie di contenuto sono quelle che seguono la filosofia di contenuti originali e, per lo più, è vero, ma non sempre. Scoprire un filmato, uno spot, un video emozionante e soprattutto rilevante per il settore interessato e condividerlo anche se prodotto da altre fonti. Questo atteggiamento è molto apprezzato dai lettori.
  6. Avviare una discussione. Invece di scrivere alcune centinaia di parole su un dato argomento, semplicemente annunciare un dato soggetto e lasciare che i lettori facciano il resto. Tutto quello da  fare è impostare le basi per una discussione coinvolgente.
  7. Utilizzare interviste. Un modo semplice per creare contenuti. Si potrebbe pensare di intervistare un grande autorità nel settore, un cliente importante, un esponente.
  8. Scrivere in maniera autobiografica. Mostrare alcuni dei meccanismi interni aziendale, svelare storie o aneddoti simpatici, condividere esperienze, contribuisce a far sentire il lettore/cliente parte integrante dell’ azienda.

 

La creazione di contenuti di valore che attira l’attenzione, costruisce brusio, e stabilisce la fiducia. Tuttavia, come con qualcosa di nuovo, c’è una curva di apprendimento. Di seguito vediamo i 5 tra i più comuni errori nella strategia di Content Marketing per un blog:

a. Qualità nei contenuti ma pubblico sbagliato. Questo è forse l’errore più comune; difficile trovare oggi un testo scritto male, è facile, invece, trovare un testo non adatto per il pubblico di riferimento; contenuti che non affrontano i bisogni o i reali interessi dei propri lettori o che richiedono competenze e linguaggio tecnico che la platea non possiede.

b. Totale assenza di monitoraggio. Spesso si cura un blog, lo si fa nel migliore dei modi ma non ci si preoccupa di scoprire se quei testi arrivino al cuore dei propri lettori, se lo invogliano a ritornare o a diventare lettore assiduo dei propri post. La totale assenza di analisi su ciò che suscita il blog presso il target di riferimento può portare ad investire in strategie fallimentari senza neppure accorgersene

c. Nascondere l’ obiettivo, la motivazione. Durante la creazione di contenuti, non esitare ad essere trasparenti nel rivelare la motivazione. Il pubblico è di solito in grado di dedurre rapidamente l’ obiettivo dietro quel testo, post, articolo; essere trasparenti può aiutare a costruire la fiducia.

d. Scrivere senza chiedersi nulla. La qualità non basta, bisogna conoscere ciò che il lettore vuole leggere e scrivere in base a questo, coniugando gli obiettivi aziendali.

e. Non avere un piano sui canali da utilizzare. Oggi si hanno a diposizione numerosi canali su cui far girare testi, post, articoli, foto, video; l’ errore più comune è quello di sfruttarli tutti secondo la logica che il tutto è meglio. Analizzare invece quelli più adatti al proprio settore e soprattutto scoprire quelli più utilizzati dal proprio target, può fare la differenza.

 

Il tratto più critico di una programmazione di Content Marketing è  la costruzione dell’audience. […] Senza audience, non possiamo aspirare ad alcun tipo di beneficio.

Joe Pulizzi

Tags: , ,