Il potere degli influencer: fuoco fatuo o Social Strategy?

Written by Insem Webmarketing on . Posted in social media marketing, SOCIAL NETWORK

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Il Web è interazione, legami, relazioni. Il potere degli influencer diventa abominevole in un mondo in cui stringiamo amicizia, seguiamo #hashtag, aggiungiamo alle cerchie persone che hanno i nostri stessi gusti ed interessi.
 
L’amplificazione e la visibilità derivante dall’utilizzo dei Social Media rappresenta senza dubbio la risorsa principale per un influencer che vuole raggiungere e comunicare con i propri follower.
 
Più cresce la complessità e l’incertezza, il cosiddetto disagio della postmodernità che Bauman descriveva, più gli individui hanno bisogno di affidarsi a qualcosa, ricercano fiducia, il che porta alle concrete applicazioni nel Marketing ed all’attenzione nei confronti dell’influenza delle decisioni d’acquisto per opera dei nuovi leader digitali.
 
Secondo quanto Zygmunt Bauman sosteneva la libertà individuale, un tempo un peso e un problema per tutti i costruttori dell’ordine, è diventata il vantaggio e la risorsa maggiore nel continuo processo di autocreazione dell’universo umano. Insomma, da quello che emerge delle riflessioni di Salvatore Aleo, gli uomini e le donne postmoderni scambiano una parte delle loro possibilità di sicurezza per un po’ di felicità
 

Influenzano azioni e comportamenti di altri consumatori attraverso i Social

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I Social Media possono essere considerati, a ragion veduta, gli strumenti più influenti per radunare i leader digitali e influenzare le decisioni d’acquisto dei consumatori rispetto ad un brand, a patto che i contenuti veicolati siano coerenti, confezionati nel momento giusto e nel modo giusto.
 

L’influenza dei social media nel processo d’acquisto cresce giorno dopo giorno, soprattutto tra i più giovani

 
Grazie al passaparola, amplificato dalle possibilità fornite dai Social Media, i Brand possono favorire l’Awareness ed il coinvolgimento nei confronti della propria azienda. Le conversazioni sui Social Media si propagano in maniera molto veloce, se non istantanea con Twitter. Credibilità ed autorevolezza in un’audience riconosciuta: questi sono i tratti distintivi di un vero influencer, tali da renderlo appetibile dalle aziende.
 

Il passaparola è il futuro delle aziende: generare conversazioni Social

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Tra gli obiettivi di un Brand che vuole sfruttare il potere degli influencer può esserci quello di alimentare il passaparola e guadagnare così recensioni positive e raccomandazioni. Instaurare o rafforzare un rapporto di fiducia con il pubblico di riferimento, incrementare la visibilità online del brand, promuovere nuovi prodotti, servizi o eventi: i Social influencer possono rientrare in maniera strategica nel piano di web marketing aziendale.
 
Certo è che un progetto che decide di impiegare Influencer è rischioso: è per questo che le aziende devono riporre grande attenzione al processo di analisi e di selezione di un Leader Digitale
 
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Facebook, Twitter, Instagram non sono più soltanto un’alternativa ai media tradizionali, ma hanno trasformato completamente il modo di comunicare tra aziende e consumatori.
 
La maggior parte delle decisioni d’acquisto vengono prese sulla base di discussioni e conversazioni generate sui Social Media: è per questo che il potere degli influencer diventa cruciale per lo sviluppo di strategie di Social Media Marketing. Godendo di autorevolezza e popolarità nel loro settore di riferimento, sono capaci di influenzare le opinioni degli altri ed orientare il sentimento generale intorno ad un brand. 

Influencer cialtroni? Il punto di partenza è sempre il progetto

 
A sentire Domenico Naso quella degli influencer è una bolla che scoppierà presto, fatta di cialtroni e di gente boriosa che si ritroverà a lavorare in un Mc Donald’s. Come in ogni settore, invece, bisogna superare le classiche reticenze e comprendere che al di là dei semplici apprendisti c’è un mondo di professionisti qualificati alle spalle. Proprio come Matteo Pogliani o il team di Buzzoole
 
 
 

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