Instagram e Web Marketing: solo amici o qualcosa di più? Scopriamolo insieme.

Written by Insem Webmarketing on . Posted in Instagram, posizionamento sui motori di ricerca

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Instagram è un’applicazione di photo-sharing che ha poco più di 4 anni, e da due è sotto l’ala protettiva di Facebook, che nell’aprile del 2012 se ne è assicurata le prestazioni per circa un miliardo di dollari. Ma questa ormai è storia. Instagram, oggi, non è più solo una piattaforma per la condivisione di immagini ma un vero e proprio social network, che dà la possibilità di creare un profilo privato o pubblico dove condividere con gli altri utenti i propri scatti fotografici. A sostegno di questa tesi, la notizia è di qualche giorno fa, Instagram ha superato Twitter per numero di utenti attivi mensilmente, con oltre 300 milioni contro i 284 milioni del popolare sito di micro-blogging.

Questa la breve presentazione di uno dei più grandi fenomeni digitali degli ultimi anni. Ma il focus della nostra riflessione è un altro, ossia, capire se esiste una correlazione tra le attività su questo social e il posizionamento sui motori di ricerca. L’altro, invece, riguarda le potenzialità di Instagram nel dare visibilità ad un Brand e più in generale le attività che il social può veicolare per divulgare la propria attività. Questi sono i due binari su cui ci muoveremo per spiegare come Instagram è molto più di un raccoglitore di foto buttate qua e là, e se usato nel modo giusto può rappresentare una vera e propria opportunità per le aziende in cerca di potenziale pubblico.

A cosa si deve il successo di Instagram? È sempre difficile motivare le ragioni che portano un progetto ad essere vincente, specie quando si tratta di mercati digitali. A maggior ragione se si considera che altri progetti similari a Instagram sono nati in contemporanea ma non avuto lo stesso boom. È un misto di elementi concreti e di quelli che gli inglesi chiamano intangibles che hanno reso Instagram quello che oggi tutti conosciamo. Ma forse, come spesso succede, la vera ragione la possiamo rintracciare nella definizione che Kevin Systrom, uno dei due fondatori, dà alla sua creatura usando una metafora culinaria: “Perché soddisfa due bisogni, uno fisico (la fame), l’altro estetico, la voglia di vedere un piatto presentato in modo da soddisfare anche gli occhi.” Ecco, forse Instagram ha dato risposte più efficaci a questi due bisogni.

Ma torniamo all’importanza di Instagram per il marketing delle aziende. Se un vero legame tra attività sui social e posizionamento sui motori non esiste, i risultati di una pianificata e accorta presenza sui social danno invece risultati ampiamente confermati. In particolare questo discorso vale per Instagram, dove l’esclusivo utilizzo di immagini, che rappresentano la gallina dalle uova d’ora del web marketing, consente di mettere in campo efficaci strategie web marketing che in più casi hanno dimostrato di funzionare. Starbucks, tanto per citarne uno, è tra i più interessanti esempi di come la promozione di un brand, fatta ricorrendo esclusivamente alle immagini, possa essere di successo.

Per dare sostanza alle tesi secondo cui l’utilizzo di Instagram, pur non influenzando direttamente il posizionamento nei motori di ricerca, dà riscontri favorevoli in termini di reputation online, vi elencheremo alcune linee guida che sarebbe bene seguire e approfondire:

strategie web marketing

1) Instagram è una vetrina, ma non solo. Le immagini hanno un effetto comunicativo molto più diretto rispetto al testo scritto. Sfrutta questa forza e cerca di essere originale, sempre;

2) Instagram ha sensibilmente migliorato gli strumenti di formattazione delle immagini, dunque, utilizzali per dare un tocco personale a ciò che condividi.

3) Ad ogni foto che pubblichi accompagna una breve descrizione nella didascalia, possibilmente invitando l’utente all’interazione, meglio ancora se all’azione;

4) Utilizza le immagini in forma narrativa. Dai loro un senso anche nella pubblicazione temporale, aiutando il pubblico a capire quale messaggio stai veicolando e coinvolgilo nella tua attività facendogli capire chi sei e cosa fai;

5) Gli hashtag esistono per un motivo ben preciso. Utilizzali con parsimonia ma con frequenza, perché è la modalità con cui Instagram categorizza le milioni di foto presenti nel database. Se vuoi dare loro un posto e una reperibilità, devi utilizzare gli hashtag.

6) Instagram è integrato con i più famosi e diffusi social, su tutti Facebook e Twitter. Utilizza questa rete per condividere i contenuti e dialogare con altre piattaforme. La rete è fatta di interconnessioni ed è al loro interno che si sviluppano le dinamiche più importanti.

Quanto scritto in questo articolo vuole essere uno stimolo alla riflessione su uno dei fenomeni più “caldi” del momento. Instagram è il più giovane dei grandi social, ed è anche quello che si basa sull’idea più originale: comunicare con le immagini. Pensare che da questo social, come ancora molti fanno, non si possa ricavare nessun vantaggio non solo è sbagliato ma anche miope. Tutti coloro che lavorano a diverso titolo nel mondo del web marketing hanno il dovere di veicolare questo cambiamento aiutando a far capire alle aziende quali potenzialità si nascondono nell’uso del più sottovalutato dei social.

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