Instant Articles: il giornalismo sbarca su Facebook

Written by Insem Webmarketing on . Posted in Facebook, mobile marketing, social media marketing, Twitter

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Dal New York Times all’Huffington Post, 14 partner editoriali sbarcano su Facebook grazie agli Instant Articles, rivoluzionando il mondo dell’editoria digitale. La sfida non è più soltanto sulla carta stampata e nemmeno più sul Web, è il Mobile a fare la differenza.
 
Gli editori decidono di scommettere su Facebook e sull’ampio potenziale di cui dispone tra i Social Network.  Ci avevano già provato con l’app Paper, ma senza ottenere il successo desiderato. Facebook si candida a diventare distributore di contenuti e concessionaria di pubblicità.
 

Instant Articles: la nascita e i protagonisti

 
New York Times, National Geographic, Guardian, NBC, Bild, Spiegel, BBC, Atlantic e Buzz Feed, arricchiscono le proprie strategie di web marketing aziendale rivolgendosi alla piattaforma di Mark Zuckerberg, capace di vantare oltre un miliardo e mezzo di lettori potenziali.
 
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Il servizio Instant Articles, che partirà di fatto per tutti dal 12 aprile, consentirà agli articoli delle maggiori testate editoriali di essere letti direttamente all’interno del Social Network, senza rimandare ad un sito esterno.  
 
L’obiettivo è fornire agli editori uno strumento interattivo e veloce per migliorare l’esperienza di lettura degli utenti su Facebook.  Inoltre, garantire agli stessi una piattaforma dove possono vendere pubblicità ed acquisire entrate importanti autonomamente, o affidarsi a Facebook Audience Network. Nel primo caso gli editori ottengono il 100% degli incassi pubblicitari, a confronto del 70% della seconda possibilità. 
 

Instant Articles: vantaggi e funzionalità 

 
Le funzionalità di Instant Articles sono molteplici:
  • Le foto in alta risoluzione potranno essere zoomate inclinando lo smartphone.
  • Si potranno mettere Like e Commenti alle singole parti degli articoli, così come esplorare mappe interattive ed ascoltare didascalie audio.
  • I video in auto-play si animeranno scorrendo attraverso il News Feed.

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  • Gli editori avranno la possibilità di personalizzare la grafica delle news distinguendole dagli altri publishers.
  • Gli articoli verranno contrassegnati con il simbolo di un fulmine e gli editori potranno gestire dalla piattaforma la pubblicazione di ogni singolo contenuto, monitorando i suoi risultati

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Il vantaggio considerevole per gli editori consiste nell’aumento della velocità per i lettori che, ad oggi, non fanno altro che utilizzare gli smartphone per informarsi e necessitano di notizie sempre più incisive e immediate. 
 
I contenuti in mobilità devono essere fruibili evitando tempi lunghi per il caricamento degli articoli ( – Instant Articles supera i canonici 8 secondi! -), migliorando la qualità dell’esperienza di lettura ed arricchendosi di contenuti differenti.
 
 

Non solo Facebook scommette sulle News

 
Facebook non è l’unico ad interessarsi ai colossi dell’editoria digitale mondiale. Già Twitter ha lanciato Moments, un sistema capace di selezionare gli argomenti di maggiore interesse e di sincronizzare le immagini degli utenti grazie a geolocalizzazione e riconoscimento facciale.
 
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A questo si unisce l’annuncio di Apple che ha da poco lanciato nei Paesi in lingua inglese Apple News con l’intento di estendere la sua portata nel 2016. 
 
Oltre a Instant articles, Google ha annunciato il lancio del progetto Accelerated mobile pages (Amp), insieme ad otto editori europei, tra i quali, unica in Italia, La Stampa.
 

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