Le novità Appy Days 2015, uno spaccato sul mondo delle app italiane

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 Appy-Days-2015

L’evento Appy Days 2015, che si svolgerà dal 24 al 27 settembre a Todi, giunto alla sua seconda edizione, si propone di fare luce sulle novità e sulle idee in campo rispetto alle app Made in Italy, rivolgendosi ad aziende, scuole, professionisti, famiglie, ma non solo.

Situata in una location splendida, quella della bellissima città umbra di Todi, Appy Days raccoglie quest’anno il meglio per quanto concerne il mondo del mobile, da parte di creativi e sviluppatori di altissimo profilo, come Gianfranco Fedele, Web Software Engineer  alla Insem SPA. Fedele è appassionato e studioso di vari fenomeni legati all’open source, come il mobile computing, l’HTML5 e i Bitcoin, assieme alle opportunità di declinarli commercialmente. A questo proposito, la Insem ha inaugurato da un po’ di tempo un settore Innovazione, dove studiare ed approfondire proprio tali fenomeni.

L’intervento di Gianfranco Fedele verterà su queste argomentazioni, facendo luce sul mondo del loro sviluppo per meglio comprenderne il funzionamento ed i vantaggi. Nello specifico, il suo intervento si concentrerà sulle cosiddette Hybrid App, ovvero una soluzione tecnologica che fa da raccordo tra il mondo del web e quello delle applicazioni per mobile; le app ibride sono, inoltre, lo standard tecnologico della Adobe per il mondo mobile. L’approccio del talk, il cui titolo è Hybrid App marketing, si focalizzerà quindi, sulla possibilità di realizzare, attraverso l’utilizzo di tecnologie open source, operazioni di mobile marketing, direct marketing e gamification, in grado di sfruttare le caratteristiche native dei sistemi operativi mobile conosciuti.

Ma cosa sono le app ibride? E quale potenziale hanno sul mercato?

Le caratteristiche principali delle app ibride consistono in primis nella riduzione drastica del cosiddetto “time-to-market”, ovvero il tempo materialmente necessario alla realizzazione dell’app ed al suo lancio sul mercato. Ridurre i tempi di realizzazione vuol dire ridurre necessariamente anche i costi. Questo consente ai team di sviluppo di essere immediatamente operativi, con app versatili e immediatamente pronte ad una “personalizzazione”, in cui viene successivamente definito il target con testi e grafica mirata allo scopo prefissato.  

Infine, la semplicità e l’immediatezza di questo tipo di app, la curva di apprendimento molto bassa, il fatto di essere tecnologie open source, le rendono innovative e potenzialmente perfette per tutte le soluzioni “mobile oriented”.

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