Link Building, la vera sfida è provarci sul serio!

Written by Insem Webmarketing on . Posted in Ottimizzazione siti web, posizionamento Google, posizionamento sui motori di ricerca, SEO, strategie web marketing, WEB MARKETING

La link Building può valorizzare le Vostre strategie di Web Marketing senza incorrere in penalizzazioni?

La link building è una delle strategie di Web Marketing lato SEO più conosciute e forse sfruttate di sempre. I risultati legati a questa pratica hanno fatto la fortuna di gran parte delle agenzie di Web Marketing operanti sul mercato, legittimando siti Web non proprio avvezzi a certi standard professionali; insomma la link building era un modo a basso costo per ottimizzare siti Web applicabile anche da mani non propriamente esperte in strategie di Web Marketing. Tutto ciò ha comportato un ricorso intensivo alla ricerca e alla compravendita di link in entrata finendo col generare un quadro innaturale e spesso falsato della macrostruttura ipertestuale. La questione non è passata affatto inosservata ai principali motori di ricerca, Google in testa, che hanno dato il via specie nell’ultimo quinquennio ad una serie di cambiamenti sostanziali nella logica dei rispettivi algoritmi con l’obiettivo di ridurre e in prospettiva cancellare gli effetti collaterali della link building.

L’imput più consistente a questa inversione di tendenza è stato dato per l’appunto da Google con il lancio dell’algoritmo Penguin nell’Aprile 2012. Dopo questa data l’individuazione dei link cosiddetti innaturali è risultata molto più precisa e soprattutto penalizzante: tantissimi domini che basavano le proprie strategie di link building su siti di article marketing, guest blogging e affini furono colti da radicali penalizzazioni a cui nei casi possibili seguirono lunghe e complicate risalite nelle SERP!  

Ciò non significa che il concetto di link building è da ritenersi obsoleto oppure di per sé penalizzante per chi si occupa di SEO; il limite prescritto dagli algoritmi di nuova generazione è, piuttosto, relativo agli abusi e alle distorsioni della link building. Cercare di ottenere link in entrata mediante contenuti interessanti, ben scritti e che, quindi, invoglino la condivisione da parte dell’utente è assolutamente legittimo ed anzi è tutt’oggi un fattore capace di fare la differenza nelle strategie di Web Marketing vincenti. Ciò che i motori di ricerca chiedono alle agenzie di Web Marketing ed in generale a chi si occupa dell’ottimizzazione complessiva di un sito Web è: impegno! Valorizzare la link building attraverso contenuti vicini al concetto di semantica tanto celebrato dai motori di ricerca è possibile, occorre pianificare le strategie di Web Marketing sulla base di contenuti di qualità: ad un lavoro certamente più complesso e duro seguirà una fase di linking spontaneo che Vi farà guadagnare posizioni nelle SERP!

web-marketing (1)

Infine, è bene tenere a mente che la link building è solo uno dei fattori che incidono sul posizionamento dei siti Web! La lista di tali fattori è per molti aspetti un interrogativo con cui chi si occupa di Marketing Digitale e nello specifico di SEO ha a che fare ogni giorno, Vi sono tuttavia criteri certi e consolidati che incidono positivamente sul ranking di una pagina Web e nel contempo favoriscono la link building, stiamo parlando di:

  • Una buona architettura del sito con particolare riferimento all’articolazione dei contenuti interni, alla velocità di caricamento del sito nonché ad un layout responsive per tutti i tipi di device;
  • I già citati contenuti di qualità;
  • In generale tutti i fattori che favoriscano una buona e soddisfacente user experience.

Per un quadro più chiaro Vi segnaliamo la pagina ufficiale del Supporto Google in cui vengono riportate le direttive principali su cui basare le proprie strategie di Web Marketing in riferimento alla link building.

Tags: , , , ,