Vuoi vendere online e non hai un sito e-commerce? Ci pensano Confommercio ed eBay!

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 Siti e-commerce-ebay

Se non hai ancora messo a punto un sito e-commerce e quindi digitalizzato il tuo negozio, meglio correre ai ripari. Infatti, l’importanza di dotarsi di un negozio digitale per poter distribuire i propri prodotti ad un numero sempre maggiore di clienti, a livello locale e magari anche sul territorio nazionale ed internazionale, sta diventando oggi un’esigenza sempre più stringente.

Lo conferma l’accordo di questi giorni tra E-bay e Confcommercio e il Gruppo Giovani Imprenditori, che prevede una partnership a sostegno di tutti quei commercianti che non sanno da dove cominciare. L’accordo prevede, quindi, un sostegno per tutti quelli che intendono aprire un negozio di commercio elettronico, con una guida gratuita eBay, corsi di formazione territoriali, oltre a sei mesi di utilizzo “free” della nota piattaforma per la vendita online.

Accordo ecommerce-Confcommercio

Ma quali sono le ragioni che hanno spinto la nota piattaforma di marketplace, ormai attiva da 20 anni, e la Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo a siglare un tale accordo?

La ragione principale è senza dubbio la volontà di motivare le imprese italiane ad investire nel digitale. Infatti, un problema largamente diffuso in Italia riguarda proprio l’approccio carente al digitale da parte di una gran parte di PMI, soprattutto per quanto concerne le perplessità nel trasformare i negozi in punti vendita web. Uno dei motivi principali è senza dubbio la mancanza di fiducia che molti commercianti ed imprese di varia natura nutrono spesso davanti a questo strumento.

Altri motivi che si celano dietro questa mancanza di fiducia sono: 

  • l’avere avuto in passato esperienze poco gratificanti o fallimentari; 
  • la mancanza di conoscenza dello strumento stesso; 
  • scarse competenze informatiche; 
  • retaggi culturali che fanno considerare con sospetto tutto ciò che gravita intorno al web ( ad esempio i pagamenti online).

Come si legge da un estratto dell’indagine TNS per Ebay sulla percezione dell’eCommerce tra le PMI intervistate: 

  • Il 92% delle aziende intervistate ha dichiarato di non aver mai preso in considerazione di utilizzare l’eCommerce
  • L’88% intervistate ritiene l’eCommerce poco o per nulla utile
  • Il 26% teme che il commercio elettronico possa essere rischioso per il proprio commercio tradizionale
  • Il 69% è convinto che l’eCommerce non porti a un aumento di fatturato
  • Il 72% pensa che l’eCommerce sia un canale complesso
  • Il 56% ritiene che necessiti di investimenti considerevoli
  • Il 43% è convinto che l’eCommerce sia adatto solo alle grandi aziende
  • Il 21% ritiene che i propri prodotti non siano adatti alla vendita online. Il picco di questa percezione si raggiunge tra le aziende del settore alimentare(il 44%).

Fonte: Indagine TNS- ( indagine quantitativa ad hoc su un campione di 202 PMI che non fanno commercio on line. La rilevazione è stata fatta telefonicamente con tecnica C.A.T.I. (Computer Aided Telephone Interviewing)

Con il passare del tempo, se tra commercianti italiani e mondo digitale non si inserisce una consulenza di web marketing veramente competente e qualificata, il rischio è quello di erigere un vero e proprio muro. Ecco perché Confcommercio, con i suoi oltre 700mila iscritti, ha pensato bene di siglare l’accordo con eBay su cui almeno 25 mila commercianti hanno già un negozio.

sito ecommerce-accordo ebay confcommercioIl negozio fisico è e resta fondamentale come punto di riferimento a livello territoriale, ma la vendita di prodotti e servizi online attraverso un canale raggiungibile da ogni dove resta una grande opportunità di crescita economica per tutti.

Oggi il 4% del valore del commercio italiano passa dal web, contro il 12-16% di Francia, Inghilterra e usa. inoltre, l’incremento medio nel nostro paese è del 15-20% annuo con prospettive di crescita del 24%, come riportato dal GM Italia di Ebay Claudio Raimondi. L’e-commerce è il futuro e occorre prepararsi ad esso con i mezzi e le conoscenze adeguare per operare al meglio.

L’accordo tra Confcommercio ed eBay è sintomatico della volontà di adeguarsi ad uno strumento che viaggia ormai a vele spiegate. Per chi si occupa di attività commerciali perdere l’opportunità di vendere i propri prodotti e servizi online sarebbe un grave errore. Il bacino potenziale di clienti e la penetrazione nel mercato dei propri prodotti potrebbe essere infatti molto più ampio e raggiungere un incremento di vendite molto più elevato di quello attuale.

Fonti: Confcommercio, Il Sole24Ore

Scarica qui la sintesi dell’indagine TNS per eBay

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