Posizionamento motori di ricerca, scrivere contenuti di valore fa davvero la differenza nella SERP?

Written by Insem Webmarketing on . Posted in posizionamento sui motori di ricerca, Search Engine Optimization, SEO, strategie seo

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Dopo Google Hummingbird e gli sconvolgimenti delle penalizzazioni di Penguin un fattore determinante per il posizionamento motori di ricerca è diventato scrivere contenuti di valore. Possiamo realmente dire che il Content Marketing fa la differenza nella SERP? Sì, ma per essere vincenti i contenuti devono essere quelli giusti: autentici, coinvolgenti, interessanti. Devono spingere gli utenti a leggerli, a condividerli, a tornare sul sito dell’azienda per trovarne sempre di nuovi. I motori di ricerca, e Google in primis, non fanno più sconti: i contenuti devono essere di qualità. Aggiornati di frequente, fruibili in diversi formati, unici ed originali, i contenuti online devono rappresentare un contributo importante impossibile da trovare in altri siti.

Certo è, quindi, che le aziende devono orientare le proprie azioni ad intraprendere tutte quelle attività finalizzate ad ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. E creare contenuti indicizzati e SEO oriented deve diventare il pane quotidiano per le aziende che vogliono avere successo nell’economia digitale del ventunesimo secolo.

Per attrarre traffico qualificato al proprio sito aziendale è necessario pianificare con attenzione un piano di marketing strategico che utilizzi con efficacia ed intelligenza il mix di ingredienti fatto di Social Media, Backlink, Design, Usabilità,  ma anche di tanto altro. Non a caso The Moz Blog poneva un quesito ancora più importante per chi opera nel campo come agenzia SEO qualificata. Fare semplicemente Link Building o Content Marketing? I contenuti ed i differenti canali attraverso i quali veicolarli tramite il Web offrono alle aziende straordinarie opportunità di interagire con i propri clienti: post sul blog, video, webinar, podcast, ebook, slides, newsletter.

Cosa vuol dire creare contenuti di valore?

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La pianificazione di una strategia di posizionamento motori di ricerca ad oggi deve basarsi su una logica inbound. Fare marketing oggi non significa più disturbare ripetutamente i clienti con pubblicità, messaggi, spot per attirare la loro attenzione. Gli utenti sono diventati prosumer, sono soggetti attivi che effettuano ricerche online e che attraverso Google iniziano il loro processo d’acquisto. Ma non solo. Leggono gli articoli dei blog dell’azienda, chiedono consigli su Forum di Discussione e Community, partecipano attivamente alle Pagine Social dell’azienda.

Gli utenti utilizzano i motori di ricerca molto più di quanto immaginiamo. Ad ottobre 2014 gli italiani che navigano sul web sono stati quasi 30 milioni, secondo i dati rilasciati da Audiweb.

Creare contenuti di qualità è qualcosa di estremamente impegnativo. Non esiste una ricetta specifica. Un tempo molte aziende ritenevano che il semplice scambio link permettesse alle pagine di indicizzarsi velocemente ed ai siti aziendali di scalare le posizioni sui motori di ricerca. In realtà, ad oggi non è più così, non soltanto i motori si sono affinati, ma gli stessi utenti hanno bisogno di contenuti accattivanti, che generino realmente un ritorno. Una valida agenzia SEO non può più utilizzare tecniche obsolete, ma pianificare con attenzione una strategia di Content Marketing che passi attraverso blog, forum, Social Network e tanto tanto altro ancora.

Ciò significa che i contenuti di valore possono fare la differenza, ma se alle spalle, però, c’è una profonda conoscenza del Web, dei suoi cambiamenti, delle tecniche di Search Engine Optimization migliori per poter mettere in gioco una notevole professionalità e un’elevata dose di esperienza al servizio delle aziende che vogliono essere presenti sul web e fidelizzare la propria clientela. Questo è compito di un’agenzia SEO con un team di affidabili figure professionali.

La Content Strategy non può prescindere da un’attenta analisi della user experience per mettere al centro il cliente, colui che fruisce di questi contenuti che devono adattarsi differentemente in base alle piattaforme digitali.

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