Privacy Facebook: ecco cosa cambia quando scarichiamo un’applicazione

Written by Insem Webmarketing on . Posted in APP, applicazioni, Facebook, SOCIAL NETWORK, WEB MARKETING

Login anonimo Facebook

Sapevate che scaricando app, giochi e tool vari, tramite gli accessi Facebook avete dato il consenso a queste piattaforme per attingere dai vostri dati? Nel momento in cui, sin ora, si è scaricata una qualsiasi applicazione mediante account Facebook, e tramite il fatidico tasto “Log in with Facebook”,  in automatico terze parti, come sviluppatori o aziende fornitrici di servizi, hanno attinto dai nostri dati quello che volevano e che serviva per il loro business estrapolando un’enorme quantità di informazioni. In sostanza, tutto ciò che è gratis è stato pagato con il “saccheggio” da noi autorizzato di tutte le informazioni relative al nostro profilo Facebook: amici, data di nascita, contenuti di varia natura, luogo in cui viviamo, spostamenti, e tutto ciò che pubblichiamo in bacheca e che rendiamo pubblico.

Come ha funzionato fino a questo momento il meccanismo di download delle applicazioni tramite le proprie credenziali Facebook?

In pratica, tutte le volte che abbiamo scaricato un gioco, un’applicazione o un qualsiasi altro tool tramite account Facebook,  come ad esempio Candy Crush o Flipboard, si è aperta una landing page sulla quale, se ci fossimo soffermati un pò più a lungo, avremmo scoperto esserci una serie di informazioni ed autorizzazioni concesse, come geolocalizzazioni, compleanno, elenco degli amici. Si tratta di dati offerti a sviluppatori e fornitori per il loro business, in sostanza un regalo (o concessione) che stiamo facendo a quella società tramite il sito web.

La nuova pagina “Edit the info you provide”

Con la nuova pagina “Edit the info you provide”, gli utenti possono oggi escludere le informazioni che non vogliono fornire alle terze parti mediante l’accesso con credenziali Facebook.

Uno step intermedio, quindi, che consente, quando si effettua il download di un’applicazione, di non rendere accessibili alle società i dati che ci riguardano preservando, almeno in parte, la nostra privacy.

Questo passaggio diventa molto importante anche ai fini della sicurezza, in quanto l’accesso tramite terze parti nasconde diverse insidie e falle relative alla privacy stessa, con la diffusione di contenuti e dati riguardanti gli utenti a causa dell’inaffidabilità dei server di terze parti.

Facebook-schermata-Edit the info you provide

 

Login anonimo

Un’ulteriore azione per preservare la propria privacy quando accediamo ad un’applicazione con le credenziali di Facebook, è il login anonimo, che consente di non divulgare a terze parti le informazioni sul proprio account.

 “Qual è la differenza tra l’accesso anonimo e l’accesso tramite Facebook?

Come l’accesso tramite Facebook, l’accesso anonimo ti consente di registrarti o accedere a un’applicazione o a un gioco usando il tuo account Facebook. Tuttavia, mentre l’accesso tramite Facebook ti consente di condividere le tue informazioni personali con l’applicazione o il gioco, l’accesso anonimo non condivide nessuna delle tue informazioni. Inoltre, non consente all’applicazione o al gioco di pubblicare contenuti a tuo nome.

L’accesso anonimo invia un ID anonimo che ti consente di usare l’applicazione o il gioco senza condividere le tue informazioni personali presenti su Facebook. L’applicazione o il gioco riceveranno lo stesso ID anonimo indipendentemente dal fatto che tu usi un accesso anonimo per registrarti o accedere sul tuo telefono, tablet o dispositivo.

Nota: se in un secondo momento decidi di voler usare le funzioni sociali di un’applicazione o un gioco, dovrai passare all’accesso tramite Facebook.”

Da Facebook: Assistenza per il sito per computer | Applicazioni, giochi e pagamenti

La “domanda nasce spontanea”: è giusto, come abbiamo fatto fino a questo momento (e probabilmente continueremo a fare, si tratti di Facebook o altri social network e piattaforme simili), non pagare le applicazioni che vogliamo scaricare online con le informazioni che ci riguardano? Giusto o non giusto, è il prezzo che si paga utilizzando uno strumento come internet, dove le indagini di mercato mirano ad offrire prodotti e servizi sempre più profilati e “customizzati”, cercando anche di intrepretare le azioni prima ancora che si compiano.

Ciò che conta, in base a quanto riportato, è leggere sempre con attenzione quali implicazioni comporta fornire l’accesso ai propri dati e compiere una scelta “consapevole”. In ogni caso, i nuovi cambiamenti sulla privacy di Facebook, come il login anonimo, mirano a fornire maggiori strumenti di tutela dei propri dati, offrendo un aiuto più trasparente a chi, fino ad oggi, ha scaricato applicazioni senza tenere conto degli annessi e connessi.

Fonte notizia: Repubblica

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