Ultime novità Google, tra mappe offline ed Internet of Things

Written by Insem Webmarketing on . Posted in APP, app android Ios, applicazioni per ipad, applicazioni per iphone, applicazioni per smartphone, audience online, Deep learning, e-commerce mobile, WEB MOBILE, Web semantico

 

 Novità Google maggio 2015

Leit motiv delle ultime novità Google, presentate il 28 maggio scorso a San Francisco dal vicepresidente Sundar Pichai, la connettività “globale”: dai pagamenti via smartphone ad Internet of Things, alle mappe consultabili anche off line senza bisogno di scaricare prima il percorso, tutto sarà improntato ad un criterio di connettività 24 ore su 24, che va dai device in mobilità agli elettrodomestici e alle fotografie, con l’introduzione di Google Photo.

Si parte dal sistema operativo Android, ormai in possesso di oltre un milardo di utenti in tutto il mondo, con Android Pay, il sistema di pagamento che consentirà di effettuare la maggior parte degli acquisti via mobile, in accordo con le più grandi compagnie telefoniche americane, quali T-Mobile, Verizon e At&T.

IOT-internet of things

Per quanto concerne il nuovo sistema operativo Android M, questo sarà ben più potente dei precedenti. Tutto sarà potenziato: dalla durata della batteria alla velocità, grazie ai nuovi standard Usb in arrivo, allo sviluppo di Google Now realizzato con gli studi sul Deep Learning.

Con Google Photos, invece, è prevista una piccola rivoluzione anche nello spazio di archiviazione di video ed immagini. Infatti, lo spazio potrà essere illimitato se la risoluzione delle immagini e dei video sarà rispettivamente di 16 megapixel e di 1080p, con l’inclusione dei geotag. I confini di questo servizio non sono ben definiti, dal momento che non si capisce se si tratterà di un nuovo social network oppure no. Altra novità riguarda le mappe, consultabili anche senza connessione. Uno strumento utile ad esempio per chi si trova all’estero ed avrà già sul suo smartphone usato come navigatore GPS le mappe richieste.

Infine, il cerchio si chiude con Internet of Things, ovvero Internet delle Cose, con Brillo, la piattaforma dedicata espressamente a questo. Con Brillo, infatti, grazie alla rete si potrà mettere in connessione praticamente ogni elettrodomestico: dal frigorifero al termostato, alle luci, ai sistemi di sicurezza e tramite un’interfaccia molto intuitiva da normale sistema operativo. Invece, con il protocollo Weave, un set di API per lo sviluppo, gli oggetti saranno interconnessi. Il tutto sarà funzionale nel corso del 2015.

Fonte: Il sole24 ore

Tags: , , , , , , , ,